“Tutta un’altra biblioteca”. Intervista con Maria Stella Rasetti

Gen 07

“Tutta un’altra biblioteca”. Intervista con Maria Stella Rasetti

Vi presento Maria Stella Rasetti

Maria Stella lavora nelle biblioteche dal 1988. Ricca di esperienze e studi importanti, stimolata da grandi motivazioni, ha reso il suo lavoro un’esperienza molto speciale, per sé e per i suoi colleghi, e, soprattutto, per gli utenti delle biblioteche in cui ha lavorato. Direttrice della biblioteca ‘Renato Fucini’ di Empoli, nel 2008 ha vinto la selezione per il posto di Dirigente del Servizio Biblioteche e attività culturali del Comune di Pistoia, raggiungendo l’obiettivo di dirigere, tra l’altro, la “fantastica Biblioteca San Giorgio”, come lei stessa la definisce nel suo blog, ospitata negli spazi delle ex officine Breda, nel centro di Pistoia.


Impossibile dire tutto di te e delle tue mille attività, ma di certo la tua verve e la tua professionalità verranno fuori quando comincerai a raccontare che cosa stia succedendo alla San Giorgio di Pistoia …

Quello che sta succedendo, e che mi sta particolarmente a cuore, del nostro progetto, è che la San Giorgio vuole essere “tutta un’altra biblioteca”, rispetto all’idea tradizionale di biblioteca che ancora prevale nelle persone: quella di un servizio che comunque, nel bene o nel male, si offre ai cittadini, che possono accettare o rifiutare l’offerta, ma che rimangono comunque fuori sia dal momento decisionale sia dal momento produttivo del servizio.

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Buon Natale!

Dic 24

Buon Natale!

 

 

 

 

Auguro a voi serenità, gioia e bellezza, semplicemente, ma con tutto il cuore

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La creatività del lettore

Dic 17

La creatività del lettore

Quando si pensa a un creativo viene naturale riferirsi a un artista, uno scrittore, a qualcuno capace di ‘inventare’, di creare un oggetto o un pensiero o una storia con le proprie capacità intellettuali e manuali.

Eppure, moltissimi di noi sono dei ‘creativi’ a propria insaputa.

Vi siete mai osservati mentre leggete?

Tanto per cominciare creiamo delle condizioni in cui il nostro corpo possa essere pronto ad accogliere ciò che stiamo leggendo. Più o meno consapevolmente decidiamo quale posizione sia più comoda, quale ci disponga a una produttiva concentrazione, quale allo studio ed eventualmente alla necessità di prendere appunti.

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