Premio Frontiere – Grenzen

Nov 19

Premio Frontiere – Grenzen

Ieri pomeriggio si è tenuta la premiazione della IX edizione del Premio Frontiere – Grenzen, il Premio letterario delle Alpi.

Emozionante l’arrivo a Tonadico, frazione di Primiero-San Martino di Castrozza (Trento).

Le Dolomiti esponevano con orgoglio le Pale di San Martino, per l’occasione splendenti sotto i raggi del sole pomeridiano, e così spiegavano ai fortunati presenti le imprescindibili e vitali motivazioni che hanno spinto l’Unesco a dichiararle ‘patrimonio naturale dell’umanità’

La giuria del premio Frontiere-Grenzen, formata da  Carlo Martinelli, Pietro De Marchi, Lisa Ginzburg e Stefano Zangrando, ha segnalato e premiato i racconti scelti tra 104 partecipanti per le due sezioni dedicate ai racconti editi e agli inediti.

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Librai di passione. Intervista con Aldo Addis

Nov 12

Librai di passione. Intervista con Aldo Addis

Vi presento Aldo Addis

Aldo Addis, libraio nella sua Koinè a Sassari, è anche direttore della Scuola Librai Italiani. Uomo di passione, ha trasformato il suo amore per i libri e il suo (moderato) ottimismo nei confronti del genere umano, in una moltitudine di attività legate alla promozione della lettura e alla condivisione della conoscenza dei mestieri del libro e, soprattutto, del piacere che solo le belle storie possono dare.

Dopo tante interviste a chi, con diverso titolo, lavora in archivio e in biblioteca, ho deciso di allargare lo sguardo e rivolgermi a tutti i mestieri del libro.

E dunque eccomi a te, Aldo, che tra le mille attività, sei anche direttore della Scuola per librai. Come funziona esattamente e qual è la differenza con la più nota scuola, la Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri?

La Scuola Mauri è rivolta a librai che già hanno un’attività, mentre la nostra è una scuola per aspiranti librai. La SLI è nata ad Orvieto nel 2006 su iniziativa dell’Associazione Librai Italiani (Ali-Confcommercio), dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in particolare della cattedra di Management, e della Fondazione Centro Studi della Città di Orvieto, e intende essere un vero e proprio centro di formazione permanente. Da Orvieto ci siamo poi spostati a Roma.

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XIV Forum del libro

Nov 02

XIV Forum del libro

Valigia chiusa, biglietti del treno fatti, libri presi, e anche il pigiama… Sono pronta per partire per Pistoia, dove parteciperò al XIV Forum del libro – Passaparola.

La città di Pistoia, capitale della cultura 2017, e la Biblioteca San Giorgio ospiteranno il 3 e il 4 l’annuale incontro del Forum, durante il quale si discuterà di “Bibliodiversità in biblioteca, in libreria e a scuola” (qui il programma).

Nell’introduzione al programma della giornata si legge: “La bibliodiversità è la diversità culturale applicata al mondo del libro”.

La biblioteca, infatti, è uno dei possibili luoghi delle non-differenze, probabilmente l’unico.

Le distinzioni tra lettori non corrispondono a una differenziazione sociale preesistente: non perché sono donne, non perché sono poveri, oppure perché aderiscono a una particolare religione o appartengono a una determinata comunità. Semmai tali distinzioni sono legate a una diversa e soggettiva consapevolezza.

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‘Abballati abballati…’. Storie in piazza

Ott 29

‘Abballati abballati…’. Storie in piazza

Qualche giorno fa ho chiacchierato con amici di cantastorie e di racconti orali, di storie recitate che sono diventate scritte, fissate in maniera (quasi) indelebile sulla carta perché ormai sono diventate parte di una tradizione da non dimenticare.

Ho pensato, quindi, di recuperare alcune riflessioni e ricerche fatte qualche tempo fa per condividerle con voi, miei cari (quindici) lettori.
Comincerei così:

«Abballati abballati
fimmini schetti e maritati
e si un abballati bonu nun ve cantu e nun ve sonu
sciù sciù sciù
quanti fimmini ca ci su.»

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Una storia per parole e immagini

Ott 15

Una storia per parole e immagini

E’ questo il titolo del prossimo corso dedicato ai libri antichi che terrò a Trento dal 6 novembre all’11 dicembre, ogni lunedì alle 17.30 (per il programma completo cliccare qui).

Ci muoveremo dall’Archivio diocesano al Museo diocesano e infine alla Biblioteca Vigilianum, per ammirare e riscoprire alcuni dei libri più interessanti dei fondi antichi delle tre istituzioni trentine.

La proposta, rivolta a chi vorrà farsi coinvolgere, è quella di approfondire un tema diverso per ogni tappa del nostro viaggio (la formazione delle biblioteche, la preparazione di una pagina illustrata, i libri della Riforma e della Controriforma).

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È domenica! Che cosa cucino per il pranzo?

Ott 08

È domenica! Che cosa cucino per il pranzo?

È l’incubo di tutti noi che prepariamo pranzi e cene, in particolare per famiglie di buona forchetta che pur tacendo la frustrazione di avere una cuoca o un cuoco a mezzo servizio (quale sono io, per esempio), quando finalmente il desco è più ‘fiorito’ del solito, ritrovano una certa baldanza.

Determinante procurarsi libri di cucina, o farsi suggerire, tecnologici come siamo, siti di ricette, grazie ai quali scopriamo di non avere mai l’ingrediente giusto o, peggio, la nostra inettitudine di fronte a spiegazioni spesso incomprensibili ma definite facilissime!

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È quel che è: uno stupore

Set 24

È quel che è: uno stupore

Sapete bene, cari i miei dieci lettori, che ogni tanto mi faccio prendere da un innamoramento letterario (i miei sono tutti letterari, sapete anche questo…) e decido così di condividere con voi la mia nuova passione.

Mi hanno regalato un libro di poesie, un libro di Erich Fried. In realtà, ho scoperto poi che alcune poesie le conoscevo già, e vi immagino mentre scuotete la testa pensando ‘ah, tapina, lo scopre solo ora’. E allora? E se non l’avessi mai scoperto? Avrei vissuto lo stesso lo so, ma altrettanto bene? Chissà.

Quando ho avuto in mano il libro mi è parso di scoprire una nuova bellezza colma di ironia geniale, un diverso mondo di versi nel quale non si riesce a capire sempre esattamente quando sorridere e quando tacere.

L’unica soluzione sembrerebbe lasciarsi commuovere sempre. Lasciare che l’anima si faccia prendere dal flusso delle parole di questo poeta, della sua rabbia e del suo erotismo, della sua tenerezza e dei suoi giochi.

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