Tutti mi sgridano. Allora, oggi, autopromozione…

Nov 13

Tutti mi sgridano. Allora, oggi, autopromozione…

Oggi, ‘autopromozione’.

Mi perdoneranno i fedeli lettori, che sanno che faccio fatica a ‘promuovermi’ con certa sfrontatezza (ammetterete che sono molto discreta, o no?!), ma alcuni eventi mi hanno spinto a questa decisione.

Sono stata sgridata, sì, da tante persone.

Mi ha sgridato l’editrice, perché, seppur fiera del suo prodotto, mi dice che i libri si vendono poco.

Mi hanno sgridato mia madre e alcuni amici che vorrebbero regalare i miei libri ma non li trovano in libreria.

Mi hanno sgridato insegnanti e bibliotecari cui servirebbero libri così ma non sanno che esistono se non quando li mostro.

Mi hanno sgridato gli appassionati perché mai avrebbero pensato che potessero esistere libri di tal fatta se non quando gliene ho parlato.

Insomma, mi sgridano e nessuno fa niente.

Allora ho deciso di farmi un po’  di autopromozione e di infastidire gli amici virtuali e di carne di fb e di linkedin, quelli che leggono il blog e stavolta faccio anche un giro nella mailing list. Chiunque desiderasse esprimere un parere, può liberamente farlo sul blog.

Per avere un po’ (più) di faccia tosta, butterò giù un grog (questione di temperature) e vi parlerò dei tre libri sulla storia del libro e della scrittura dedicati ai ragazzi. Di nuovo? Direte. Sì, perché non solo mi sgridano, ma anche perché un ripassino fa sempre bene.

kuta-copertina
Sto parlando dei libri editi da Carthusia: Adriana Paolini – Roberto Piumini – Monica Zani, L’Invenzione di Kuta. La scrittura e la storia del libro manoscritto, Milano, Carthusia edizioni, 2009 (Racconti con le ali, 7); Beatrice Masini, Adriana Paolini, Roberto Piumini, Che rivoluzione! La stampa dei libri da Gutenberg agli ebook, Milano, Carthusia edizioni, 2010 (Racconti con le ali, 8);  Adriana Paolini, Roberto Piumini, Monica Zani, Datemi una penna. Le scritture a mano dopo l’invenzione della stampa, Milano, Carthusia edizioni, 2015 (Racconti con le ali, 13) (selezionato al Premio Bancarellino 2016).

Sono tutti dedicati ai bambini dai 9 ai 12, ma utilizzabili, con una mediazione accorta, anche con i più piccoli e leggibili dai più grandi, specie se curiosi. Gli adulti, poi ,se interessati, in effetti, potrebbero anche leggersi Per libri e per scritture. Una passeggiata nella Storia, Milano, Edizioni Bibliografiche, 2012 (Conoscere la biblioteca, 9), per restare in tema di autopromozione.

Ma torniamo ai libri carthusini. Essi presentano la stessa struttura: sono divisi in otto capitoli, ognuno dei quali è composto da un’illustrazione che precede il testo narrativo che poi apre il capitolo storico. Offrono tre chiavi per aprire un mondo di grande complessità e fascino.

copertina-che-rivoluzioneIn questa trilogia si tratta della storia del libro e della scrittura dalle origini fino ai giorni nostri, ma soprattutto, si raccontano le mille storie degli uomini che vollero comunicare e far circolare le loro idee, che si affaticarono per cercare il modo più efficace per farlo, e per farlo tramite la scrittura.

Ci sono le vite di coloro che scrissero e di coloro che lessero (non necessariamente le due capacità si concentravano nella stessa persona); troverete anche quelle dei miniatori e dei tipografi. Poi quelle di coloro che pur sapendo scrivere poco e niente, erano talmente consapevoli dell’importanza di saperlo fare che con gran fatica vergarono anche poche parole su ‘spaventosi’ fogli bianchi.

Troverete le vicende degli uomini che i libri li hanno venduti e anche di coloro che li hanno bruciati. Troverete le descrizioni dei libri per bambini e le storie dei bambini che scrivevano. E anche quelle di coloro che tutte queste cose le fanno oggi.

Vi pare poco? Storie storie storie, poche inventate, e moltissime vere, di donne, uomini e bambini che di diverso da noi hacop-Datemi-una-penna-cor_p1_2-1nno il luogo e il tempo in cui vissero.

Per fare questi libri ho lavorato e studiato per anni, e non è un modo di dire. Non voglio caricarvi di responsabilità, ma è bene mettere bene in chiaro che per scrivere di certi argomenti non si può improvvisare.

Ho studiato anni (tanti) sui manoscritti e sui libri antichi, sulla bibliografia più avveduta, ho lavorato anni (molti) a condurre incontri con bambini e ragazzi (e adulti) per capire con quali parole e grazie a quali emozioni suggerire quelle storie. Per capire anche come farli divertire. Perché a ogni laboratorio noi ci siamo sempre divertiti moltissimo.

E devo dirvi quanto ha lavorato Roberto Piumini per diventare così bravo? E Beatrice Masini?

E gli illustratori? Monica Zani, Chiara Carrer, Svjetlan Junakovič, Manuela Bertoli, Gianni De Conno, Patrizia La Porta, Gek Tessaro e ALE + ALE,  tutti hanno lavorato per imparare e poi raffinare il loro stile e anche per essere capaci di leggere una storia breve e ‘inventarsi’ una tavola che sia storia anch’essa e poi metterla nei miei libretti.

E tutte le foto di libri e oggetti che potete ammirare in quelle pagine? Mesi e mesi di telefonate, e-mail… per ottenere le foto migliori, dopo mesi e mesi passati a sceglierle e trovarle. Tutti coloro che sono stati coinvolti si sono prestati per permetterci di pubblicare libri così belli, e di così alta qualità. Tenete conto che i libri fotografati erano chiusi in biblioteche e archivi e sono stati messi a nostra disposizione!

E dove vogliamo mettere la fatica e la creatività della grafica Elisa Galli e dell’editor, Silvia Marelli, e tutto il lavoro fatto in casa editrice?

E avrete notato che non ho nominato né le spese, molte, né i guadagni, pressoché nulli.

E nemmeno quanto abbia penato per coinvolgere gli ‘sponsor’ per far partire questi progetti, io che non sono capace di tenere in salute nemmeno il mio conto corrente.

Scrivo per una questione di conoscenza (dell’esistenza di certi libri) e di rispetto (nei confronti del lavoro mio e di tutti).

Quindi, miei cari amici virtuali e di carne, miei cari bibliotecari e archivisti, miei cari insegnanti, miei cari genitori, miei cari curiosi, e soprattutto, miei adorabili bambini, andate in libreria, guardate bene questi libri e valutateli. Se non ci sono, chiedeteli al vostro libraio di fiducia che in pochi giorni li farà arrivare.

Poi, non fatevi scrupoli, comprateli. Perché sono stufa di essere sgridata, dopo tutta questa fatica!

E galice_marcopolonews-copiarazie per la pazienza e per la generosità!

2 comments

  1. Ancora un pò di pazienza e poi sarà arrivato il momento di leggere anche per Livia.
    Tu piuttosto, alla tua età, farti sgridate da tutta quella gente… 🙂

    • Adriana Paolini /

      Ah, gli amici spiritosi…! Vedi bene che, alla mia età, reagisco costruttivamente… E tu, con Natale alle porte, pensa che bella figura farai con un regalo così… Per non parlare del fatto che il post autopromuove anche la lettura per gli adulti (Per libri e per scritture. Una passeggiata nella storia). Te l’ho detto, reagisco costruttivamente 😉

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