Trento presenta ‘Datemi una penna’

Giu 13

Trento presenta ‘Datemi una penna’

“Questo libro è dedicato a coloro che amano scrivere a mano, ma soprattutto a chi non ‘ricorda’ di possedere una fortuna e una possibilità di espressione per la quale donne e uomini di altri tempi hanno lottato, e per cui molti, ancora oggi, si battono”.

Di questo  nuovo libro, che chiude la trilogia dedicata alla storia della scrittura e del libro, con L’Invenzione di Kuta e Che rivoluzione! vi racconterò a

Trento,

il 18 giugno, ore 17,

presso l’Archivio provinciale,

via Maestri del lavoro 24

https://www.cultura.trentino.it/Approfondimenti/Datemi-una-penna.-Scritture-a-mano-dopo-l-invenzione-della-stampa

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La repressione politica, e storie di alfabeti

Nov 22

Ormai quasi un anno fa, è apparsa sui giornali una notiziola che mi ha colpito molto, chissà se l’avete notata: in Turchia il premier Erdogan avrebbe accettato alcune delle richieste del partito curdo del PKK e avrebbe abolito il divieto di usare le lettere Q, X e W, introdotto nel 1928 da Mustafa Kemal Ataturk.

Che cosa mai ci sarà di particolare in quelle lettere, da averle dovute proibire? Le loro forme ipnotizzano i lettori sprovveduti? Celano terribili segreti? Niente di tutto questo.
All’inizio della Repubblica turca, il presidente Ataturk avviò delle riforme per occidentalizzare il paese dopo la caduta dell’Impero ottomano. Uno dei primi provvedimenti fu il passaggio dall’alfabeto arabo a quello latino. Le lettere (la loro pronuncia) Q, X e W vennero ritenute troppo ‘arabeggianti’ e furono escluse dal nuovo alfabeto.

L’aspetto tanto interessante quanto inquietante è che i suoni prodotti da queste lettere sono tra quelli caratteristici della lingua curda. Com’è noto, i curdi sono un popolo di 30 milioni di persone che vivono in un’area, da loro chiamata Kurdistan, che si estende in Turchia, Iraq, Iran, Armenia e Siria. La maggior parte di loro (12 milioni) è concentrata nel territorio della Turchia orientale. Qui, i curdi combattono dal 1920 per il riconoscimento del loro diritto di autodeterminazione e nel 1974 si sono organizzati nel Partito del Lavoratori del Kurdistan (PKK).

Da parte del governo turco, alle forme di lotta e di repressione ‘tradizionali’, si aggiunse anche il fatto che coloro che trasgredivano la legge utilizzando quelle lettere su cartelli, brochure o documenti di identità potevano essere condannati dai due ai sei mesi di detenzione.

Pensate a quanto, di questi tempi, stiamo sottovalutando il potere dell’alfabeto… Colpire la scrittura di una lingua, come quella curda, ha significato non solo colpire la cultura (nel senso più ampio del termine) ma anche le più elementari forme di comunicazione di un intero popolo.

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Scripty Manent e la scritta misteriosa 8

Lug 24

Ultima puntata dell’anteprima mondiale che ha visto Scripty Manent, l’avventurosa studiosa della scrittura, e la sua amica Priscilla Verbavola alle prese con il terribile professor Giocondor.

Quanto vi è piaciuto questo giochetto? Usate gli spazi dedicati nel blog per dirmelo… Se non vi è piaciuto, siate comunque gentili, sono una persona sensibile ed emotiva…

È FINITA! O NO?

 

Scripty Manent <scripty@midiverto.com>

A

Priscilla Verbavola <prilli@midivertoanchio.com>

Oggetto: non immagini nemmeno

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Scripty Manent e la scritta misteriosa 7

Lug 20

(aho! manco a dirlo… è in anteprima mondiale!)

SMASCHERATO

Priscilla Verbavola <prilli@midivertoanchio.com>

A

Scripty Manent <scripty@midiverto.com>

Oggetto:noooooo

Scusa, ero impegnata con una simpatica classe di bambini. Ho mostrato loro i libri antichi della biblioteca.

Ma dimmi del malnato truffatore, che cosa pensi di fare?

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Scripty Manent e la scritta misteriosa 6

Lug 17

Da non perdere! In questa puntata scopriremo … No, non ve lo dico che cosa scopriremo. Leggetevelo da soli in anteprima mondiale…

 AHA!

Professor Giocondor <gioco@arruffo.com>

A

Scripty Manent <scripty@midiverto.com>

Oggetto: meno male

Cara Scripty, come hai visto, grazie a questa nostra corrispondenza sto sperimentando tutti i modi per comunicare con te per iscritto. Avevo pensato di scrivere un messaggio con il fumo di un aereo ma nessuno dei piloti che ho contattato era disponibile. Ma forse sarebbe stato un messaggio poco consistente…

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