Valorizzazione dei libri antichi

La valorizzazione dei fondi antichi delle biblioteche oltre che con la didattica, dev’essere promossa anche attraverso la catalogazione e le mostre.

CATALOGAZIONE

La mia competenza riguarda il libro manoscritto, sia medievale sia moderno.

Dopo aver catalogato tutti i codici medievali della provincia di Trento, pubblicandone i risultati nella collana Biblioteche e archivi, ho schedato il fondo del Seminario teologico di Trento e ora sto lavorando al fondo manoscritti della Biblioteca provinciale dei padri cappuccini.

Da due anni, poi, mi occupo della schedatura dei manoscritti dell’Archivio della scrittura popolare, conservati presso la Fondazione del Museo storico del Trentino.

Le schede del Seminario, della biblioteca dei Cappuccini e dell’Archivio della scrittura popolare sono visibili su Manusonline, il catalogo dei manoscritti delle biblioteche italiane (http://manus.iccu.sbn.it/).

ESPOSIZIONI

Non è semplice organizzare una mostra di libri, e credo che una delle chiavi per avvicinare anche coloro che non sono cultori o esperti sia quella di raccontare che cosa siano quei libri, ch cosa rappresentino e anche come sono stati costruiti. Così è possibile renderli più ‘familiari’ e quindi più interessanti di quanto si possa pensare.

Nelle mostre che ho curato, da sola o in collaborazione, ho voluto porre una speciale attenzione a questi aspetti e i risultati sono stati sorprendenti.

(vedi curriculum)

Rispondi