Premio Frontiere – Grenzen

Nov 19

Premio Frontiere – Grenzen

Ieri pomeriggio si è tenuta la premiazione della IX edizione del Premio Frontiere – Grenzen, il Premio letterario delle Alpi.

Emozionante l’arrivo a Tonadico, frazione di Primiero-San Martino di Castrozza (Trento).

Le Dolomiti esponevano con orgoglio le Pale di San Martino, per l’occasione splendenti sotto i raggi del sole pomeridiano, e così spiegavano ai fortunati presenti le imprescindibili e vitali motivazioni che hanno spinto l’Unesco a dichiararle ‘patrimonio naturale dell’umanità’

La giuria del premio Frontiere-Grenzen, formata da  Carlo Martinelli, Pietro De Marchi, Lisa Ginzburg e Stefano Zangrando, ha segnalato e premiato i racconti scelti tra 104 partecipanti per le due sezioni dedicate ai racconti editi e agli inediti.

Il premio nacque con un accordo tra le Province di Trento, Bolzano e Belluno con questa motivazione, espressa dagli organizzatori: “il Premio è nato con l’intenzione di offrire a chi vive nelle province di Trento, Bolzano e Belluno la possibilità di esprimere e descrivere le pulsioni profonde di queste terre. Luoghi vicini geograficamente e con territorio montano simile, che hanno visto però affermarsi nella storia culture e lingue differenti, quali quelle ladine, venete, italiane e tedesche. Esempio di convivenza etnica soprattutto al mondo attuale, in una realtà di persone che tra loro mescolano culture, che abitano, nella diversità, affini territori fisici e mentali o che si spostano per rispondere a nuovi bisogni con sempre maggiori difficoltà di convivenza, tali da creare conflitti a volte anche molto gravi. Frontiere vuole cogliere la ricchezza di questa realtà composita e dare voce ad ognuno… “.

Nelle ultime due edizioni, il Premio ha potuto estendere la partecipazione a tutti i residenti dei Paesi alpini facenti parte del territorio della Convenzione delle Alpi: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Monaco, Slovenia e Svizzera, oltre alla Provincia di Trieste.

Alla cerimonia di ieri molti i giovani presenti, capaci di grandi passioni non solo per la scrittura, ma protagonisti di vite emozionanti, inaspettate, per alcuni spese in aiuto di popoli meno fortunati (importante leggere anche le sorprendenti biografie dei partecipanti).

E’ stata una premiazione molto bella, fatta di riconoscimenti, così rari, parole di grande profondità, altrettanto rare, e musica.

Perché ne parlo? Ah, perché, nel mio piccolo, ho partecipato anch’io … Leggendo Clarice Lispector

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