Giornata mondiale del libro 2012

Apr 23

La giornata mondiale del libro l’ho trascorsa a Bolzano con due classi di quarta elementare. La simpatica maestra Francesca  mi ha invitato nella sua scuola a parlare delle origini della scrittura e delle prime forme di libri. I bambini erano curiosi e pieni di idee da scambiare con me.  L’incontro inizia con una serie di giochi sui modi di comunicare che loro conoscono, usano e immaginano. Sono sempre curiosa di sentire cos’hanno da dirmi. Una volta mi hanno risposto che un modo comodo per scambiare opinioni era la telepatia… e se non è questa un’idea efficace ed economica..!? Abbiamo parlato della ricerca che l’uomo fa dei materiali e degli strumenti più efficaci per scrivere, di come cerca di semplificarsi la vita riducendo progressivamente il numero dei segni da combinare e le loro forme. Infine, c’è stato un grande ‘esperimento storico’: una classe si è immedesimata nei panni degli scribi sumeri e ha inciso nomi e frasi sull’argilla, l’altra ha costruito fogli di papiro che poi ha riempito di geroglifici. Alcuni bambini hanno scritto poesie, altri hanno vergato lettere e fatto dediche. Uno ha scritto, in caratteri egizi: «Sono un figo» e quando gli ho fatto notare che non c’era firma e quindi non si poteva capire chi fosse, ha aggiunto, sempre in geroglifici: IO!

Rispondi