Scripty Manent: sarebbe meglio approfondire…

Lug 03

Scripty Manent: sarebbe meglio approfondire…

Nello scambio di mail con la sua amica Priscy, come certamente tutti voi ricorderete (nevvero?), Scripty raccontò di alcune ricette speciali che stava provando allorquando ricevette la lettera del prof. Giocondor…

Alcuni lettori e io stessa, però, siamo rimasti incuriositi e così, dopo varie esitazioni – ché so quanto sia impegnata -, le ho scritto per avere qualche dettaglio in più sulla sua storia.

Così mi risponde…

 

Cara Adriana,

ricordo bene quel giorno. È stampato nella mia memoria fresco come fosse stato ieri o addirittura oggi.

Quel giorno Bellibel, che, come sai, è mio figlio, tornando da scuola, mi trovò con dei vistosi baffi gialli che profumavano di risotto.

«Sto facendo degli esperimenti – dissi – mi aiuti?»

Lui vide che sul tavolo c’erano libri su libri, e mucchietti di zafferano, barattoli di caffè, sacchetti di terre di vari colori, petali e gambi di fiori.

«Sì, ma … » e facemmo un buon pasto perché la fame è fame, e io sono una ben organizzata, anche se non sembra.  Poi tornai al mio progetto: quel giorno avevo deciso di sperimentare le antiche ricette per fabbricare i colori.

«Santo cielo!» esclamai a un tratto.

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Scripty Manent e la scritta misteriosa

Giu 29

IN ANTEPRIMA MONDIALE, siamo lieti di pubblicare la prima puntata di una straordinaria storia che vedrà come protagonisti Scripty Manent, l’avventurosa studiosa della scrittura, la sua amica Priscilla Verbavola e il terribile professor Giocondor…

 L’INVITO

Gent.ma dott.ssa Scripty Manent

Via Papirini 10

CITTA’ TI MERAVIGLI

 

Mia cara Scripty,

permettimi di darti del tu.

Da quando ci siamo conosciuti, l’anno scorso, ho continuato a seguirti nei tuoi studi e a leggere le tue storie. Ora, però, è giunto il momento di scriverti.

No, non sentirti sopraffatta dall’emozione. Capisco che ricevere una lettera autografa del famoso professor Giocondor può far girare la testa, ma perfino un grand’uomo come me può abbassarsi e scrivere a una collega più giovane e del tutto sconosciuta. Quindi, attenua i battiti del tuo cuore e sta’ serena …

So che ami stare tra le carte antiche e moderne, che addirittura hai la passione di studiarle e raccontarle (non so come tu possa resistere con tutta quella polvere… io mando sempre i miei studenti in archivio al posto mio!). Ed ecco che ho l’onore, il privilegio, il potere e il piacere di invitarti alla Veramente Grande Conferenza Sulla Scrittura che si terrà il mese prossimo nella nostra bella città Ti Meravigli.

L’invito ti giunge su una lettera di carta perché mi pareva, a me che sono di una sensibilità superiore alla media del genere umano, il modo più adeguato per farti conoscere la gioia di un tale evento. In questi tempi tecnologici, sono forse uno dei pochi rimasti a scrivere lettere a mano.

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Scripty Manent e la scritta misteriosa 2

Lug 03

Sempre in anteprima mondiale, pubblichiamo oggi la seconda parte dell’avvincente storia di Scripty Manent, l’avventurosa studiosa della scrittura…

 

QUALE ONORE!

Scripty Manent <scripty@midiverto.com>

A

Professor Giocondor <gioco@arruffo.com>

Oggetto: ho ricevuto la sua lettera

Gentile prof. Giocondor,

per essere più veloce nella risposta, preferisco scriverle una email.

Lei nemmeno può immaginare lo stupore che ho provato quando ho letto la sua lettera di carta. Anzi, può, perché adesso le racconto quanto mi sono stupita.

Ero in cucina che mescolavo albume e sangue di drago, mentre in un’altra pentola avevo messo a bollire riso e zampe di rana (ma questa era la cena, in effetti), quando mio figlio mi ha portato la sua lettera.

Il programma di quel giorno era provare una ricetta trovata sul librone di Bellezze di Ursini, una strega, cioè una donna accusata di essere una strega, di cui ho letto in una delle mie esplorazioni in archivio. E questa era per la cena.

Avevo deciso, però, anche di sperimentare alcune ricette antiche sulla fabbricazione dei colori, con l’aiuto di mio figlio Bellibel. Di certo lei conoscerà questi libretti e libroni che si chiamano ricettari e che contengono rimedi e istruzioni per tutti i gusti: ricette per i colori, le medicine, la cucina, spesso tutte mescolate, fantastiche e reali. È per questo che avevo messo su anche la cena…

Devo ammettere che appena ho preso la sua lettera in mano ero un po’ perplessa perché mi pareva che dalla busta emanasse uno strano odore di aglio (lei mi dice che però è liquirizia…) ma poi, quando l’ho aperta e l’ho letta, ero così emozionata che stavo lasciando bruciare tutto!

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