Ambassadors of the book in Antwerp

Ago 04

Ambassadors of the book. Competences for heritage librarians. È il titolo di un convegno che si è tenuto nel febbraio di quest’anno, organizzato dalla dipartimento Biblioteca e scienza dell’informazione dell’Università di Anversa, dalla Biblioteca Flanders Heritage and dalla École nationale supérieure des sciences de l’information et des bibliothèques (ENSSIB, Lyon), in collaborazione con FARO – Flemish interface centre for cultural heritage, e sotto gli auspici dell’IFLA Rare Books and Manuscript Section, del LIBER Steering Committee for Heritage Collection and Preservation, and the Consortium of European Research Libraries (CERL).

La richiesta degli organizzatori si rivolgeva a tutti coloro che avessero idee o esperienze che potessero arricchire le competenze, già di alto profilo, dei bibliotecari conservatori.

Sono andata anch’io – è stata la mia prima esperienza internazionale (e spero ce ne saranno altre perché mi sono divertita moltissimo) – e ho presentato i miei progetti sui corsi rivolti a bibliotecari ed educatori per la valorizzazione dei libri antichi attraverso la didattica.

C’erano relatori da biblioteche e università prestigiose di tutta Europa, ma anche dagli Stati Uniti. Ognuno ha portato la propria esperienza e ha proposto idee su cui lavorare: dall’uso della tecnologia (digitalizzazioni o uso della rete, a cominciare da facebook), al miglioramento dei servizi al pubblico, alla collaborazione con le scuole.

Gli atti verranno pubblicati nel prossimo volume della serie verde dell’IFla, pubblicati da De Gruyter-Saur, ma vi propongo in anteprima il mio testo Paolini_Writings and books

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